Esiste una lunghezza di collana che, più di tutte le altre, ha il potere di trasformare: il girocollo. Stretto al collo, a sfiorare la base della gola, il girocollo è il formato più intimo e prezioso che la gioielleria conosca. Non pende, non oscilla, non si nasconde sotto i vestiti: sta lì, visibile, sicuro, dichiarato. Il girocollo in perle e il girocollo con diamante sono le due interpretazioni più alte e classiche di questo formato — una calda, lunare, organica; l’altra fredda, brillante, inarrivabile — eppure entrambe accomunate dalla stessa capacità di valorizzare il collo femminile con una grazia che nessun altro gioiello sa replicare. In Oreficeria Tommasi, bottega storica nel cuore di Bologna attiva da oltre 70 anni, entrambe queste tipologie vengono realizzate artigianalmente nel nostro laboratorio di Via Marsala, con materiali di prima scelta, lavorazioni certificate e quella cura del dettaglio che da generazioni è la vera firma delle nostre creazioni.
Prima di addentrarci nelle specifiche dei due modelli, vale la pena soffermarsi su ciò che rende il girocollo un formato così speciale nella storia della gioielleria. La parola stessa è evocativa: giro di collo, ovvero un cerchio che abbraccia. Una definizione geometrica che nasconde una straordinaria forza simbolica.
Il girocollo, nella sua lunghezza standard che va dai 35 ai 40 centimetri, si posiziona esattamente alla base del collo, senza scendere oltre la clavicola. Questa collocazione lo rende visibile in qualsiasi scollatura, sia essa profonda o alta, e lo proietta sempre in primo piano: è impossibile non notarlo, impossibile ignorarlo. Per questo la scelta del girocollo giusto — nel materiale, nella lavorazione, nella chiusura — è sempre una decisione importante, che merita attenzione e competenza.
Storicamente, il girocollo è uno dei formati più antichi della gioielleria. Era indossato dalle nobili egiziane, dalle imperatrici romane, dalle dame rinascimentali e dalle grandi dive del cinema del Novecento. In ogni epoca ha rappresentato qualcosa di preciso: status, raffinatezza, consapevolezza della propria femminilità. Oggi continua a essere il gioiello da collo per eccellenza — quello che non passa mai di moda perché non appartiene a nessuna moda in particolare.
Il girocollo in perle è forse il gioiello più iconico che esista. Chiunque chiuda gli occhi e pensi a una “collana di perle” immagina quasi certamente un girocollo: una fila — o più file — di perle perfettamente abbinate, serrate intorno al collo, con una chiusura raffinata sul retro. È l’immagine della donna elegante per antonomasia, immortalata in decenni di fotografia, cinema e moda.
Ma dietro quest’immagine apparentemente semplice si nasconde una complessità gemmologica e artigianale tutt’altro che banale. Realizzare un girocollo in perle di vera qualità richiede prima di tutto una selezione rigorosa delle perle, poi una lavorazione attenta dell’infilaggio e delle chiusure, infine una sensibilità estetica che sappia trovare il perfetto equilibrio tra uniformità e vita.
In Oreficeria Tommasi la selezione delle perle per un girocollo è un processo che non lascia spazio all’approssimazione. Per ogni commessa valutiamo le perle secondo sei parametri fondamentali: la lucentezza — ovvero l’intensità e la profondità del riflesso luminoso sulla superficie, che nelle perle di qualità deve essere brillante come uno specchio — la superficie, che deve essere il più possibile liscia e priva di imperfezioni visibili, la rotondità, le dimensioni, il colore e lo spessore dello strato di madreperla che determina la durabilità nel tempo.
Per i girocolli utilizziamo principalmente tre tipologie di perle. Le perle akoya giapponesi, considerate il punto di riferimento assoluto per i girocolli classici: sferiche, bianche o leggermente crema con riflessi rosati, dai 5 agli 8 millimetri di diametro, con una lucentezza che non ha rivali nel mondo della perlicoltura. Le perle d’acqua dolce di alta qualità, nelle versioni più rotonde e lucenti, che offrono una bellezza paragonabile alle akoya a prezzi più accessibili, spesso in sfumature delicate come il bianco perlaceo, il rosa cipria e il lilla. Le perle dei mari del Sud, bianche o dorate, di dimensioni generalmente superiori agli 10 millimetri, per girocolli di grande impatto visivo e valore gemmologico significativo.
La scelta della tipologia dipende dal budget del cliente, dall’effetto finale desiderato e dall’occasione per cui il girocollo è destinato. In ogni caso, la consultazione avviene di persona nel nostro laboratorio bolognese, dove le perle possono essere confrontate direttamente alla luce naturale e provate prima di procedere.
Una volta selezionate le perle, la realizzazione del girocollo richiede una lavorazione artigianale precisa e paziente. Le perle vengono infilate su filo di seta — il materiale tradizionale per eccellenza, morbido e rispettoso della superficie delicata delle perle — con nodi separatori tra una perla e l’altra. Questa tecnica, apparentemente semplice, ha in realtà due funzioni fondamentali: impedire che le perle si strofinino tra loro durante il movimento, il che potrebbe deteriorarne la superficie, e fare in modo che, in caso di rottura del filo, le perle non si disperdano tutte insieme ma rimangano bloccate dai nodi.
La chiusura è realizzata artigianalmente in oro 18 kt — giallo, bianco o rosa a scelta del cliente — e può essere di diversi tipi: la classica chiusura a baionetta, elegante e sicura; la chiusura a moschettone, più pratica per un uso quotidiano; oppure una chiusura personalizzata con elementi decorativi — un fiore, un nodo, un piccolo diamante — che diventa parte integrante del design del girocollo e può essere portata sul davanti come elemento visibile.
Il girocollo in perle classico è a fila singola, ed è senza dubbio il più versatile e il più indossato. Ma la variante a più file — due, tre o anche quattro ranghi di perle sovrapposti — ha un fascino tutto suo, più opulento e teatrale, perfetto per occasioni di grande formalità o per chi ama i gioielli di forte presenza visiva.
Il girocollo a due fili è già di per sé un gioiello di grande impatto: la doppia fila di perle crea un effetto morbido e avvolgente, quasi come un abbraccio al collo. Nella versione a tre o quattro fili, con perle di dimensioni scalate dal basso verso l’alto, l’effetto è monumentale — nel senso migliore del termine — e rimanda alle grandi tradizioni orafe del Novecento. In Oreficeria Tommasi realizziamo girocolli in perle in tutte le configurazioni, con la possibilità di personalizzare ogni dettaglio inclusa la forma delle perle, che possono essere rotonde, barocche o a lacrima a seconda del carattere che si vuole dare al gioiello.
Regalare un girocollo in perle è un gesto che parla da solo. Non richiede spiegazioni, non ha bisogno di bigliettini elaborati: una scatola con un girocollo in perle al suo interno comunica rispetto, affetto profondo, attenzione alla persona che si ha di fronte. È il regalo tradizionale per eccellenza per le grandi occasioni femminili — matrimoni, anniversari importanti, compleanni significativi, lauree — ma è anche uno dei pochi gioielli che si tramanda di madre in figlia, di nonna in nipote, portando con sé il peso dolce di una storia di famiglia.
Se il girocollo in perle è calore, il girocollo con diamante è luce. Pura, fredda, moltiplicata in mille riflessi da ogni faccetta della pietra, capace di illuminare il collo anche nei contesti con luce artificiale — anzi, soprattutto in quell’ambiente, dove un girocollo con diamante diventa una presenza quasi sovrannaturale di brillantezza.
Il diamante è la pietra più dura che esista in natura — 10 sulla scala Mohs, il massimo possibile — e questa durezza si traduce in una resistenza ai graffi assoluta, che garantisce la conservazione della brillantezza originale per decenni. Ma ciò che rende il diamante davvero unico in gioielleria è il suo indice di rifrazione elevatissimo, che gli permette di catturare la luce, scomporla in tutte le frequenze dello spettro visibile e restituirla moltiplicata in riflessi colorati. Nessun’altra pietra, naturale o sintetica, riesce a fare altrettanto con la stessa intensità.
In Oreficeria Tommasi utilizziamo esclusivamente diamanti naturali certificati — mai sintetici, mai trattati — selezionati secondo i parametri delle 4C e accompagnati da certificazione gemmologica rilasciata da istituti riconosciuti a livello internazionale come GIA, IGI o HRD.
Il girocollo con diamante si declina in forme molto diverse, che vanno dalla versione più classica e preziosa alle interpretazioni più contemporanee e portabili nella vita quotidiana.
Girocollo tennis con diamanti. Il cosiddetto “tennis necklace” — così battezzato negli anni Ottanta quando la tennista Chris Evert interruppe una partita per cercarne uno perso in campo — è una delle forme più amate e riconoscibili del girocollo con diamanti. Una linea continua di diamanti incastonati, ciascuno separato dal successivo da un piccolo ponte in metallo, che corre intorno al collo creando un effetto di luce continua e uniforme. In Oreficeria Tommasi realizziamo girocolli tennis in oro bianco 18 kt con diamanti naturali di diversa caratura, dal modello più delicato e quotidiano a quello più importante e prezioso.
Girocollo con diamante solitario. Un’unica pietra, un unico diamante di caratura significativa, montato al centro di una sottile catena in oro bianco. Il massimo della semplicità e il massimo del valore concentrati in un solo punto. Questo girocollo richiede un diamante di qualità eccellente — taglio, colore e purezza di primo livello — perché la pietra è completamente sola e non ha nulla intorno che distragga o ammorbidisca eventuali imperfezioni.
Girocollo con pavé di diamanti. Una superficie metallica — circolare, ovale, a goccia o di altra forma — completamente ricoperta di piccoli diamanti incastonati a pavé, appesa al centro di una catena in oro. Il pavé crea un effetto di luce diffusa e avvolgente, diverso dalla brillantezza puntuale del solitario: è un bagliore complessivo, quasi come se il metallo stesso emettesse luce propria.
Girocollo con diamanti e pietre colorate. Una delle soluzioni più originali e contemporanee: diamanti bianchi abbinati a pietre colorate — zaffiri blu, smeraldi verdi, rubini rossi, acquamarine celesti — in un girocollo che coniuga la brillantezza del diamante con la forza espressiva del colore. Un gioiello di grande impatto visivo, adatto a chi non vuole rinunciare né alla preziosità del diamante né al carattere di una pietra colorata.
Girocollo con diamante a goccia. Un diamante tagliato a goccia — o a forma di pera — che pende al centro di una catena sottile in oro bianco, sfiorando la gola. Un modello elegante e femminile, molto amato per il suo effetto visivo sofisticato eppure discreto, che si adatta perfettamente sia alle occasioni formali che agli outfit di tutti i giorni più ricercati.
La scelta del diamante per un girocollo è un momento delicato che in Oreficeria Tommasi affrontiamo sempre insieme al cliente, con la massima trasparenza. I parametri da considerare sono principalmente quattro — le celebri 4C — ma il loro peso relativo varia a seconda del tipo di girocollo.
Per un solitario, il taglio è il parametro più importante: un taglio eccellente garantisce la massima brillantezza possibile, indipendentemente dalla caratura. Anche il colore e la purezza contano molto, poiché la pietra è sola e ogni caratteristica è visibile. Per un girocollo tennis, la coerenza tra i diamanti è fondamentale: le pietre devono essere abbinate per colore, purezza e dimensione in modo che la linea risulti uniforme e armoniosa alla vista. Per un pavé, la precisione dell’incastonatura è il vero valore aggiunto: ogni piccola pietra deve essere fissata alla stessa altezza e con la stessa inclinazione per garantire l’effetto di superficie continua.
In ogni caso, forniamo sempre la documentazione completa delle pietre utilizzate e accompagniamo ogni girocollo con diamante con il certificato di autenticità del gioiello e, su richiesta, con la certificazione gemmologica delle singole pietre.
Uno dei vantaggi meno discussi ma più concreti sia del girocollo in perle che del girocollo con diamante è la loro straordinaria versatilità di abbinamento. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non sono gioielli riservati alle grandi occasioni: indossati nel modo giusto, si adattano a una gamma molto ampia di contesti e outfit.
Il girocollo in perle è magnifico con scollature a barca, con colli a V e con le classiche camicie bianche — l’abbinamento più iconico della moda del Novecento, da Audrey Hepburn a Jackie Kennedy. Ma funziona altrettanto bene con un semplice maglione a collo alto indossato leggermente abbassato, lasciando che le perle affiorino sopra il tessuto. È un gioiello che valorizza qualsiasi carnagione e qualsiasi colore di capelli, e che si porta con la stessa naturalezza a una cena elegante e a un pranzo di lavoro importante.
Il girocollo con diamante, nelle versioni più sottili e quotidiane — il solitario su catena, il delicato tennis con diamanti piccoli — si abbina magnificamente agli outfit minimalisti contemporanei: un abito nero, una camicia bianca, un completo grigio. Nelle versioni più importanti e preziose è il grande protagonista delle serate di gala, capace di illuminare il decolleté con una presenza discreta ma irresistibile.
Sia per il girocollo in perle che per il girocollo con diamante, Oreficeria Tommasi offre la possibilità di realizzare pezzi completamente su misura. Il cliente sceglie ogni dettaglio: la tipologia e la qualità delle perle o dei diamanti, il numero di fili, la lunghezza precisa, il tipo di chiusura, il colore dell’oro, eventuali elementi decorativi aggiuntivi. Il risultato è un gioiello che non esiste in nessun catalogo — perché è stato pensato, progettato e realizzato unicamente per chi lo indosserà.
Questo è il servizio che più ci appartiene e che meglio rappresenta la filosofia della nostra bottega: non vendere gioielli, ma crearli. Non proporre ciò che abbiamo in vetrina, ma ascoltare ciò che il cliente desidera nel profondo e trasformarlo in un oggetto reale, fatto a mano, destinato a durare una vita e oltre.
Come tutti i gioielli preziosi, il girocollo in perle e il girocollo con diamante richiedono alcune attenzioni specifiche per conservare intatta la loro bellezza nel tempo.
Per le perle, il nemico principale è la chimica: profumi, lacche, creme e cosmetici in genere possono deteriorare lo strato di madreperla e alterare la lucentezza delle perle nel tempo. Il consiglio è sempre quello di indossare il girocollo in perle dopo aver applicato qualsiasi prodotto di bellezza, e di toglierlo prima di fare il bagno o di praticare attività fisica. La pulizia ideale avviene con un panno morbido e leggermente umido, passato delicatamente su ogni perla dopo l’uso. Il filo di seta su cui sono infilate va controllato periodicamente e, quando necessario, sostituito con un re-infilaggio professionale — servizio che offriamo nel nostro laboratorio.
Per i diamanti, la pulizia regolare è fondamentale per preservare la brillantezza: i diamanti tendono ad attrarre il grasso — delle dita, della pelle, dei cosmetici — che si deposita sulla superficie e riduce la rifrazione della luce. Una pulizia delicata con acqua tiepida, sapone neutro e uno spazzolino morbido, seguita da un risciacquo accurato e da asciugatura con panno pulito, è sufficiente per mantenere il diamante brillante come il primo giorno. Portatelo periodicamente in bottega per un controllo professionale delle incastonature: nel tempo le griffe possono allentarsi leggermente, ed è meglio intervenire preventivamente.
Qual è la lunghezza standard di un girocollo? Un girocollo ha generalmente una lunghezza compresa tra i 35 e i 40 centimetri, che lo posiziona esattamente alla base del collo, a sfiorare la gola. Nel nostro laboratorio realizziamo ogni girocollo nella lunghezza esatta richiesta dal cliente, che può variare in base alla conformazione del collo e alla preferenza personale.
Posso aggiungere un pendente a un girocollo in perle già esistente? Sì, è un intervento che realizziamo frequentemente. Possiamo aggiungere un elemento centrale — un ciondolo in oro con diamante, una perla singola più grande, un elemento decorativo personalizzato — che valorizzi ulteriormente il girocollo e lo renda ancora più originale.
Un girocollo con diamante può essere indossato tutti i giorni? Dipende dal modello. Un girocollo tennis sottile in oro bianco con diamanti piccoli o un solitario su catena si portano tranquillamente anche nella vita quotidiana, con le dovute attenzioni. I modelli più elaborati e preziosi sono più indicati per le occasioni speciali.
Quanto tempo richiede la realizzazione di un girocollo in perle su misura? I tempi variano in base alla complessità del pezzo e alla disponibilità delle perle selezionate. In media, un girocollo in perle su misura richiede dalle due alle quattro settimane. I tempi vengono comunicati in anticipo e concordati con il cliente prima di iniziare il lavoro.
I diamanti dei vostri girocolli sono certificati? Sì, sempre. Utilizziamo esclusivamente diamanti naturali certificati da istituti gemmologici internazionali — GIA, IGI o HRD — e forniamo la documentazione completa insieme al gioiello.
Effettuate spedizioni in tutta Italia? Sì. Spediamo con corriere assicurato su tutto il territorio nazionale, con confezione regalo inclusa e documentazione completa. Puoi acquistare online oppure contattarci per concordare ogni dettaglio.
Il laboratorio di Oreficeria Tommasi si trova in Via Marsala 22, 40126 Bologna, nel cuore del centro storico, a pochi passi dalle Due Torri. Puoi contattarci per telefono al +39 051 232515 o via email a info@oreficeriatommasi.it per qualsiasi informazione su girocolli in perle, girocolli con diamante o qualsiasi altro gioiello artigianale. Siamo felici di accoglierti in bottega per una consulenza personale, gratuita e senza impegno.